di Calexandrìs

CUORE

Dicessi che non ero nemmeno un po’ agitata, a sentire il tum tum del cuore sotto l’ecografo, mentirei.

Avevo paura, soprattutto, che si leggesse in quel battito quello che ho passato, e quello che vivo in questo periodo.

Invece, niente.
Cuore piccolo, un po’ troppo veloce, ma saldo.
Sicuro della sua strada.

Se penso a tutte le volte che è andato in pezzi, scopro che si è difeso molto bene.
Meglio di me, sicuramente.

Bravo.
Tum tum tum.

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