di Calexandrìs

DOMENICA
(è sempre domenica)

Mattina difficile, risveglio malinconico.
Molto da fare, ma molta voglia di oziare.

Ieri sera film, visto soltanto perché non me la sentivo di fare un sabato sera casalingo, francamente brutto.
Desiderio di compagnia, di carezze, e di parole, ad accompagnare le carezze.

Invece ordine, pulizie, al limite un po’ di fitness, se riesco a convincermene.

(Le ultime nostre telefonate mi hanno ferito, e credo tu lo sappia.
La tua indifferenza mi lascia con l’amaro in bocca.
E so di non poter tornare indietro; e so di non poterci fare nulla.
Forse, soltanto, devo smettere di chiamarti, di progettare di vederti, e lasciarti andare, ché tanto sei già andato via.
E lo sappiamo entrambi.
Soltanto io provo ad aggrapparmi al passato, inutilmente)

Se potessi far tornare indietro il mondo
farei tornare poi senz’altro te


Non posso.
Annunci