di Calexandrìs

STRANI SOGNI

Io sono una che dorme a ore improbabili, ma prevalentemente quando fuori c’è il sole: forse, in fondo, ho paura del buio, che ne so?

Tanto sta che ho sognato, oggi, nel pisolino che è andato dalle 11 e 30 alle 13.
Ho sognato mia madre (va detto, che sogno mia madre ogni volta che ho qualcosa da fare che non mi piace, che ho bisogno di aiuto o che sono triste).
Che però era triste, depressa e lacrimosa.
Lei, non io.

Io preparavo per pranzo esattamente quello che poi mi sono preparata una volta alzata, e quando sono andata a dormire ancora non lo sapevo che cosa avrei mangiato.
Alla televisione nel sogno davano i mondiali di nuoto, esattamente come stava succedendo prima che mi addormentassi, e mia madre dormiva.

O meglio: dormiva un sonno da depressa, che lei non conosceva affatto, e che io invece conosco fin troppo bene.

Io la svegliavo, le preparavo qualcosa da mangiare, la sgridavo.
La sgridavo.
(va detto, che spesso in sogno con mia madre litigo, o la sgrido, perché in sogno sono sempre io quella che ne sa di più anche quando non sembra)

Le dicevo che se pensava di cambiare mio padre, se lo togliesse pure dalla testa, perchè le persone non cambiano, e le persone come mio padre, poi, cambiano molto meno delle altre.
Ma soprattutto, le dicevo "credimi, io lo so, che le persone non cambiano, a meno che non le vedi, che soffrono. Tu soffri, lui no; quindi tu cambierai, lui no".

La psiche, che mondo interessante.

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