di Calexandrìs

GLI ALTRI SIAMO NOI

L'evidenza è lampante e indubitabile: detestiamo negli altri ciò che detestiamo in noi stessi.

Perché intanto quel difetto, quella caratteristica che vediamo e sanzioniamo negli altri l'abbiamo riconosciuto: e si riconosce profondamente soltanto ciò che si possiede.
In secondo luogo questo accade perchè nulla è più irritante più fastidioso e più imbarazzante per noi che vedere le persone davanti a noi con le nostre caratteristiche messe in scena, esposte in pubblico.

Così un bugiardo riconosce subito una bugia.
Un traditore un tradimento.
Una persona ambigua l'ambiguità.

(e io riconosco Arisa, che è la mia sosia – in brutta copia, mi auguro)

Chi ha orecchie per intendere…

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