di Calexandrìs

CONSIDERAZIONI

Navigavo, un secondo fa, su FB.

E leggevo l'esultanza di un mio ex studente, che ha compiuto 18 anni a novembre.
Scrive: "una macchina tutta mia, finalmente".

Ecco, finalmente.
Finalmente?

Allora, facendo due calcoli: ha compiuto 18 anni a novembre, si è iscritto a scuola guida, poi ci sono state le vacanze di Natale, avrà preso la patente a febbraio.
Un mese, e zac!
Automobile.

Finalmente?
Perché, ha forse aspettato?
Si è gustato l'attesa?

Come quando mi raccontano delle ragazze che incontrano nei locali, o a ballare.
La regola è: prima ci vai a letto insieme, poi se capita ti innamori, poi stando insieme la conosci.
Tutto il contrario, no?

A me sembra tutto il contrario.
Una volta – sarà stato tre mesi fa – lo dissi a un gruppetto di una classe non più mia.
Mi dissero che parlavo così perché non sapevo, perché ero vecchia (non hanno usato la parola vecchia perché sanno che li avrei presi a testate, ma hanno inteso antica), perchè "non ci sono più le ragazze di una volta" e "la vita bisogna godersela", "non bisogna chiudersi" e via così.

A me, però, che sono vecchia evidentemente, un mondo in mano a gente che non sa aspettare sei mesi un'automobile e una settimana un bacio non piace.

Mi fa pensare a certa politica.
Però questo blog non parla di politica, quindi mi astengo.

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