di Calexandrìs

PENSIERI

Così ieri, dopo una cena luculliana, andiamo a vedere la Luna che sorge, ed è rossa.
Per farlo abbiamo attraversato il fitto buio di un bosco, attenti a non lasciarci le caviglie; parlando, anche troppo, per distrarci dalla paura del bosco di notte con i suoi rumori strani.

Sulla terrazza di roccia che guarda la valle ho respirato la luce della Luna, e ho visto il brulichio degli uomini che si affannano per non arrivare alla fine da nessuna parte.
Ho lasciato che la brezza mi cullasse e a occhi chiusi ho ringraziato la Vita, che mi ha dato la possibilità di esserci, qui e ora con queste gambe e questi occhi e queste orecchie e tutti i miei difetti a cui sono affezionata.

Siamo tornati indietro storditi dagli odori inusuali e dalla terra bagnata.

Poi, al ritorno verso la città, ascoltavo i Muse.

E pensavo a quando ero di qualcuno, e avevo un posto nel mondo.
E pensavo a un bosco ancora più buio, a una discesa a rotta di collo in mezzo al nulla, a due mani che mi tenevano e non mi lasciavano cadere, a due occhi che mi leggevano dentro.

Non sono mai stata più felice di allora.
Non sarò mai più felice di allora.

http://www.youtube.com/watch?v=5dAQ9Vsi4t0

Let's start over again
Why can't we start it over again
Just let us start it over again
And we'll be good
This time we'll get it, get it right
It's our last chance to forgive ourselves

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