Di febbraio, per non dimenticare (un post da rieditare mano a mano)

di Calexandrìs

La visita a un Museo che ho visto almeno tre volte; ma solo questa mi è piaciuta dall’inizio alla fine.

Una giornata con un’amica nuova e molto cara immerse nell’acqua calda delle terme.

Una telefonata e una foto ricevuta, che vogliono dire delle cose grosse, se diventassero tutte vere.

Una giornata fuori, oggi, con la luce perfetta; una sorta di prova generale per capire se si può mettere l’orologio indietro nel tempo e fare finta che non sia successo niente, e ricominciare di nuovo.
La conferma che non si può.
La gioia dolce-amara, perché non si può.

Ma sempre di gioia si tratta.

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