Mostrarsi, nascondersi

di Calexandrìs

C’è sempre un momento, in una storia, in cui ci si trova nudi.

Per qualcuno è subito.
Per qualcuno è dopo.
Per qualcuno, purtroppo, è mai.

Se la storia c’è, se l’amore c’è, prima o poi ci si mostra così, con il cuore aperto e senza scudi.
Si mostra la propria meschinità, non più tenuta al riparo da battute sarcastiche e divertenti, si mostrano le proprie fragilità.

Quello è il momento più pericoloso, in una storia.
E più prezioso, per il fatto di essere pericoloso, a pensarci.

Noi non andiamo in giro nudi a mostrare i nostri punti deboli alle persone, incuranti di quello che ci potrebbe succedere.
Noi andiamo a passeggio pieni di scudi e armi e armature che ci servono per sentirci forti, e far finta di esserlo.
E le maschere: mettiamo anche se pre un sacco di maschere per essere la persona giusta al momento giusto.

Quando ci mostriamo nudi, invece, e di solito capita quando stiamo pensando ad altro, quando siamo disattenti, quando ci casca il lembo del vestito e mostriamo il cuore senza nemmeno accorgercene, e di solito è primavera, e di solito siamo in mezzo a dei palazzi alti e stiamo aspettando un treno, quando ci mostriamo nudi, dicevo, stiamo dicendo all’altra persona “se mi colpisci qui, io muoio”.
E pensiamo che l’altra persona ci ami abbastanza da non colpirci qui.

Perché in effetti, se poi ci colpisce qui, dopo che abbiamo detto per favore non colpirmi qui, allora ci ha colpito due volte, e potremmo pensare che facevamo bene ad andare in giro armati e coperti, e allora sappiamo che ci vorranno altri anni interi per arrivare a fidarci di nuovo e mettere il cuore in mostra.

Ecco, vedi, Tu.
Uno pensa che state parlando di affitti troppo cari e di fine settimana da passare insieme, e invece si trova davanti una tutta nuda che mette il suo cuore al centro di un bersaglio, e spera di non farsi male.
Non troppo, almeno.

E questo, questa cosa di mostrarmi, è quanto di più intimo, e profondo e totale che io abbia mai fatto con te.
E non ci sono parole che io abbia detto o possa dire e scrivere che valgano la metà di quello che ho messo sul piatto oggi.

E una parte di me, Tu, crede di aver fatto addirittura una cosa saggia.

Annunci