Ci sedemmo nelle ultime file perché le prime erano già occupate

di Calexandrìs

Le prime file sono quelle delle emozioni dei 16 anni dei progetti delle scoperte.
Le file di chi si lascia andare e non pensa ad altro.
Solo emozioni, nessun calcolo.

Le file centrali sono quelle dei progetti in grande, delle case, dei sogni che si costruiscono giorno dopo giorno.
Del coraggio di dire domani.
Di dire per sempre.

Le ultime file sono quelle delle considerazioni relative.
Del meno peggio.
Dell’oggi.
Delle percentuali minori dell’intero.
Delle frazioni.
Dell’oggi senza domani.
Dei bisogni individuali.
Dell’io&te che non è Noi.
Della poca voglia poca energia poca voglia di cambiare.

Dell’Io, del me.
Del me, dell’Io.

Le ultime file sono quelle da cui si vedono le cose in modo più chiaro.
Le ultime file sono quelle in cui si scopre che era meglio prima, quando si aveva fede, e coraggio.

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