Con quella faccia un po’ così

di Calexandrìs

Allora ieri sera metto le cuffie e apro l’IPad e mi guardo un paio di puntate di Lost (sì guardo Lost nel 2013, anche se danno GoT, allora?).

E come al solito c’è tutta quella sospensione dell’incredulità e poi un bel po’ di suspance, e a me Lost fa anche un po’ paura, che vi devo dire.

E poi c’è Sun che scopre di essere incinta e invece non dovrebbe essere possibile, perché Jin è sterile e allora l’avrà tradito, no?

Ma chissenefrega: sull’isola Locke cammina, figurati se Sun non può restare incinta, dai.

Ma non è questo il punto.

Il punto è che lei dice a Jin di essere incinta e lui la guarda.
Ecco.
Io li odio gli attori bravi, cominciamo a mettere i puntini sulle I.
li odio perché gli attori bravi recitano con le luci degli occhi.

E l’attore che fa Jin cambia sguardo senza cambiare faccia, e per un istante, uno solo, io mi immagino che sia vero, perché secondo me quella è proprio la faccia che fa un futuro padre quando scopre di essere diventato un futuro padre.
E per un istante io mi sono immaginata esattamente questa scena, in cui la protagonista femminile non ero io, ma il protagonista maschile lo conosco bene.
E a partire da quella luce lì ho fatto tutta una serie di pensieri collegati che mi hanno scavato una voragine in fondo allo stomaco, e mi sono detta che quella cosa lì non ha alcun surrogato possibile, e non c’è niente da fare, se non mettersi a cancellare anche solo il pensiero, perché è un pensiero difficile da digerire, e tentare di digerire cose non digeribili fa ammalare, lo sanno tutti.

E ho pensato che la cosa più simile a quello sguardo lì l’ho vista un tot di volte quando ho detto a una persona “è pronta la cena”.

E questo pensiero qui, collegato con il sentirmi immensamente stupida per avere immaginato una vita vicino a qualcuno che si illumina in quel modo per la cena pronta, dico, mi ha mandato a letto con un magone che mi ha fatto piangere fino alle tre.

Va tutto bene, donna.
Va tutto, sempre, bene.

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