Dove si sente il male

di Calexandrìs

Il male lo sento a ondate dallo stomaco alla bocca, che diventa d’improvviso amara.
Lo sento come il suono nelle orecchie delle parole lette, che non posso dimenticare e che seziono alla ricerca di una scappatoia per fuggire da questa ruota che mi porta a pensare senza arrivare a nulla.
Lo vedo come una strada buia senza deviazioni che mi porta sempre nel posto in cui non voglio andare.

La pace la sento nel respiro che si fa leggero, nel pensiero che anche le cose che oggi sono brutte sono sciocchezze rispetto ad altre cose, che sono più brutte.
La pace la sento come un coraggio che mi nasce dentro e che mi fa dire che posso farcela.
La sento nella mia voce che prega alla ricerca di una illuminazione che mi suggerisca cosa fare, che cosa è giusto fare, che cosa dire, cosa è meglio dire.

Ci vorrebbe una carezza, e la certezza che le persone possono cambiare, se amano abbastanza da farlo.

Annunci