Lista senza pretese di ordine gerarchico

di Calexandrìs

Oggi ho spiegato, non ricordo bene come mi sia venuta in mente, la piramide di Marlow o come diavolo si chiama, perché cercava, un mio studente, di capire se la felicità fosse oggettiva o soggettiva, e pensavo che non sono messa male, dato che mi mancano solo le cose che sono sopra il gradino due.

Ho fatto da spettatrice a un grande inganno, che è una roba di scuola che urta il mio senso di rispetto per la realtà, e ho fatto da spettatrice alla messa in moto di un grande progetto, che è una cosa molto bella per chi lo sta mettendo in moto, e questa notizia qui ha messo in moto anche tutta una serie di cose dentro di me che secondo me porteranno da qualche parte, e lo scrivo anche se come metafora è proprio sbagliata per mille motivi che non ho voglia di puntualizzare.

Poco fa ho pensato una roba sull’analisi del periodo, che io conosco poco, davvero, e quindi non la spiego volentieri, e quindi mi sono messa un appunto mentale che forse dovrei ristudiarla, perché secondo me l’analisi del periodo è importante. E la cosa dell’analisi del periodo riguardava le proposizioni concessive e sono sicura di averlo già scritto qui sopra che le proposizioni concessive sono importanti. Ma dato che io l’analisi del periodo davvero la conosco poco, abuso di proposizioni concessive, quindi ho pensato che anche basta, è ora di metterci un punto. Usando una costruzione concessiva, ovviamente, perché sono io.

E all’ora di cena ho risposto a un messaggio di un’amica, e ho scritto, esattamente, “Bona lì. Liberi tutti.” che sono due frasi che anche se non sembra vogliono dire che è cambiato tutto, un’altra volta.

Sabato scorso durante una scorpacciata di film ho sentito questa frase qui “ci vuole dieci volte più fatica a tenere insieme i pezzi che a lasciarsi travolgere” e stasera ho pensato che vabbè, è anche vero, ma stare fermi mentre una montagna ti viene addosso non sono capaci di farlo tutti.

Stasera mi sono tolta la curiosità di sentire l’intro di Flash (eh, oh, il martedì sera guardo Flash) perché in italiano dice una cosa tipo “combatto il crimine grazie alla mia velocità” e pensavo che fosse orrenda. Così ho controllato e dice “I use my speed to fight the crime” che non è che sia più bello, ma ha un suo senso e un suo suono, piacevole.

Hanno tolto i due seni a una mia amica che ha compiuto 42 anni il 16 aprile e ha iniziato la chemioterapia. La piramide del tizio lì sopra si fa sentire molto forte, diciamolo.

Oggi ho usato una cosa che ho studiato in questi giorni e ho fatto la figura di quella che sa le cose. Mi è piaciuto.

Ho perso il filo del mio progetto fotografico, ma ho perso il filo praticamente di tutto quindi non è che adesso io mi metta qui a fare l’artista incompresa, sia ben chiaro.

Ho riportato, dopo avere scritto bona lì, un coso scemo su Facebook che spiega cosa significa “E bon” in piemontese e per un attimo tutto il mondo ha avuto un senso.

Piove.

Annunci