Nutrimento

di Calexandrìs

Oggi ero a casa, e sono stata tutto il giorno a riordinare.

Una di quelle cose pazze, che quando hai finito ti guardi intorno e ti chiedi come sia possibile che tutto sembri ancora come prima perché l’entropia in cui vivi sempre è tale che anche quattro ore a buttare e riordinare non si vedono perché ce n’è ancora troppa.

Poi all’ora di pranzo mi si apre la bocca dello stomaco e dovrei mangiare, no? Poi sto facendo la dieta, quindi non è che devo mangiare e basta; devo anche mangiare alcune cose sì, altre cose no.

E lì mi rendo conto che niente, non mi sono ricordata di cucinare. Ho fortuna perché il secondo l’ho avanzato da ieri sera, quindi affetto dei pomodorini e mangio esattamente la stessa cosa che ho mangiato ieri sera, che dieteticamente va bene, ma dal punto di vista della noia del cibo, ecco, insomma.

E mentre ero lì mi chiedevo come mai sia possibile che a 42 anni io sia una che dimentica di farsi da mangiare. Come sia possibile che io sia così distratta da altro e così incapace di prendermi cura di me stessa che non riesco nemmeno a cucinare per me.

E mi sono detta che tante cose andrebbero a posto, forse, se riuscissi a sistemare questa. E mi sono detta che dovrei imparare a sistemarla una volta per tutte, insomma.

Ma come fare, ecco io non l’ho ancora capito.

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