21 settembre, che non è autunno

di Calexandrìs

Allora ho questo periodo in cui sono lucidissima.

Leggo un pezzo della legge sulla scuola che mi penalizza e invece di mettermi a frignare contro il governo brutto e cattivo sento forte l’impeto di dirmi “non frignare, muovi il culo, trova una soluzione”.

Che poi è la stessa cosa che mi dico quando mi peso e non sono dimagrita abbastanza: “non frignare, muovi il culo, trova una soluzione”.

Che è la stessa cosa che mi sorprendo a dirmi quando ho un problema, o accade qualcosa di non positivo, o mi trovo ad affrontare un ostacolo che non mi aspettavo, ed è un periodo che gli ostacoli li colleziono.

Eppure, eppure, ho questa specie di voce interiore insopprimibile che mi impedisce di rassegnarmi e di pensare in termini di crisi ma di opportunità.

Per altro, è una voce fichissima, quindi spero che non mi lasci mai.