Cicli

di Calexandrìs

Ho avuto un mese di tempo sereno.

Scacciavo le nuvole con parole di coraggio, i pensieri blu ringraziando per le cose bellissime che ho, mi guardavo cambiare, alla specchio, e mi trovavo più bella, un po’ di più ogni giorno.

Ricevevo attestati di stima da tutti e me ne beavo.

Poi la luce ha cominciato a diminuire, gli ostacoli si sono moltiplicati, è tornato il dolore antico della morte che bussa alla porta e vuole portarsi via l’animale che più ho amato in vita mia.

Non mi sono arresa, nemmeno per un istante. Ho sempre tenuto fisso il timone, e ringraziato.

E sono stata fiera di me.

Ora, da qualunque parte mi volti, vedo persone che hanno cose che mi piacerebbe avere e che non ho.

E niente. Io ringrazio. Ma stare bene, ecco, forse no.