Viaggi di ritorno

di Calexandrìs

Ho dei pensieri nel retro del cervello che mi fanno stare non male, ma nemmeno bene.

Il momento giusto per mandare via D’Artagnan. Mio padre che ha una voce strana e dice cose strane. Le scelte da fare. Le occasioni che ho paura di perdere. L’ansia per te.
Non so come fare, oltre a combattere a colpi di Sutra.

Poi, stasera il treno è silenziosissimo, come se fossimo tutti in attesa di una brutta notizia.