di Calexandrìs

Oggi pomeriggio ho saputo una cosa sgradevole che dicevano (e dicono) di me delle persone brutte, dentro e fuori.

Poi mi sono venute in mente un paio di cose che alcuni mi hanno fatto e su cui sono passata negli ultimi anni, ed ero lì a un passo dalla sofferenza.

Ma all’ora di cena mio padre mi ha chiesto conferma del fatto che non lo farò diventare nonno. 

E così, ho pensato che grazie alla morte di mia madre, e grazie alla fine del mio matrimonio, e dopo il 2007, e grazie a mio padre e al suo modo assurdo di fare il genitore non c’è niente niente niente che io non possa archiviare con un’alzat di spalle.

E ripeto; niente.

Non c’è nulla che ti dia la misura di quanto puoi fottertene di tutto dell’essere stata fatta a pezzi e non avere avuto aiuto per rimetterti insieme.

Sei stata brava, donna. Continua così.