Storie di chi va e di chi resta (la mia personale casa dei doganieri)

di Calexandrìs

Stanotte ho sognato mia mamma.

Eravamo a Venezia, in un certo qual modo, e poi lei prendeva un battello per non so dove, io l’aspettavo, lei era in ritardo, c’era tempesta, ma poi arrivava, e tornavamo verso terra insieme. 

Ieri sera sono andata a dormire che avevo mal di testa, uno di quei mal di testa che ti fanno pensare che non è stanchezza ma che sarà sicuramente qualcosa di brutto, e poi ho sognato mia madre, che magari è un caso, ma secondo me non lo è.

A un certo punto, finito questo sogno qui, mi sono svegliata e ho pensato che me lo sarei ricordato nei dettagli, ma ovviamente i dettagli li ho scordati, come mi capita per quasi tutti i sogni.

Ma la cosa importante non l’ho dimenticata: se ne è andata, ma torna.

Ecco, così.