Un anno dopo

di Calexandrìs

Un anno fa scrivevo una cosa sulla fine dei desideri.

Un anno dopo è ancora (più) vera. 

Le cose giuste si concretizzano, si solidificano, diventano parte di noi, come le ossa. Ho ossa piccole che si sono saldate insieme, in questi anni, e hanno creato una cosa nuova, che nemmeno sapevo che sarei potuta essere, e invece sono.

La cosa strana è che queste ossa nuove sono nate dall’esercizio del non volere più una cosa, invece che dal volere una cosa a ogni costo.

Il nostro cervello ci ascolta sempre, anche quando non diciamo sul serio.