Il velo di Maya e la merda di mosca 

di Calexandrìs

Oggi ho finalmente capito cosa si è rotto. 

Si è rotto lo sguardo che vede la gente meglio di come è; si è rotta la fiducia negli altri; si è rotta anche la fede nella favola, e nel lieto fine. 

È come se mi fosse venuto via il velo di Maya e io mi trovassi tutto a un tratto in un film dell’orrore, in cui tutti i protagonisti, me compresa, vivono prigionieri delle loro paure, delle loro meschinità, aggrappandosi ai loro schemi perdenti fino a farsi sanguinare le unghie, per avere una cosa in più di cui dire mio, e un’occasione in più per dire Io. 

Come se fossimo qualcosa in più che merda di mosca nell’universo.

Sono stanca. Sarà quello.