Sciocchezze

di Calexandrìs

Ogni tanto capitano cose sciocche che non riesci a valutare se sono sciocche perché ti portano indietro a quando hai preso un treno in faccia e non sai più se la cosa sciocca che è successa è una cosa sciocca o è un treno.

E già il dubbio che sia un altro treno che prendi addosso ti fa dubitare di essere mai uscita da sotto quel treno, il primo, che se ti sforzi ti ricordi anche la data di giugno del 2014 in cui tutto è cambiato, e ti ricordi quanto filo da sutura hai dovuto usare, allora, per rimanere intera, e ora pensi che se le cicatrici si aprono così facilmente allora tutto quel filo è stato inutile, tutto quello sforzo per salvare qualcosa che forse non dovevi salvare perché gli animali feriti devono essere abbattuti se non possono cavarsela da soli. 

E ci sono cose che non passano mai perché non sono mai guarite, perché la verità non è mai stata detta, perché è tardi, perché non sei più ingenua, perché il cuore che batte all’impazzata per il dubbio dice più di te di tutto il resto. 

Respira. Il resto succederà.