Riflessioni odierne

di Calexandrìs

Riflessione sull’età adulta (astenersi perditempo).
Si diventa adulti quando scopri che sei tu quello che abbracci invece di essere quello che si fa abbracciare: io sono diventata adulta così tutto insieme vent’anni fa e non ho più ricevuto l’abbraccio che mi ha fatto pensare “ok, non devo più pensarci io, tutto andrà bene”. 

È vent’anni che ci penso io. Va bene così, ma sul libretto delle istruzioni doveva esserci scritto che era una fregatura, e invece quell’effetto collaterale non è segnalato.
Si diventa adulti quando scopri che ogni cosa ha un prezzo, e che difficilmente ci sono situazioni in cui puoi trovare il modo di far andare bene tutto. 

Quando le scelte hanno un prezzo devi scegliere quale pagare; e pagarlo.

Corollario: nessuno ti dice mai qual è la soluzione migliore per te, o per tutti, perché ehi! l’adulto sei tu.
Si diventa adulti quando invece di fare grandi proclami di amore affetto amicizia e compagnia cantante, fai le cose d’amore, di affetto e di amicizia e compagnia cantante; anche quando le fai bestemmiando.
Si diventa adulti quando non ti aspetti niente e se vuoi qualcosa te lo vai a prendere, invece di chiederlo a qualcuno.

Quando paghi di tasca tua, non solo le bollette, le assicurazioni, la spesa, i viaggi, ma anche il peso delle cose che vorresti fare e non puoi fare, o di quelle che fai con tanta fatica.
Ora, io non dico che sia brutto, ma a volte “sono un po’ stanchina” (cit.)

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