Sradicata

di Calexandrìs

Ci pensavo ieri quando un mio contatto che vive oltreoceano ha pubblicato una foto di un cortile fiorentino: questa non sarà mai casa mia. 

Ci sto bene, a tratti benissimo, ma non sarà mai casa. 

E pensavo che boh per fare casa chissà cosa serve, forse un cuore, forse due che battono insieme che hanno un progetto o insomma una roba così. 

E ho pensato che casa sarà sempre Torino anche se non lo è più in realtà e non lo è da un po’ perché non mi ci trovo è cambiata troppo e non in meglio e le persone sono sparite una a una come è normale che accada col tempo. 

E mentre guidavo verso una cena con amici che non sono davvero amici, ma semplici conoscenti che però è meglio che niente, ho pensato che dovrei trarre ispirazione dalle chiocciole, che la loro casa ce l’hanno con sé, e anche un sacco di altre cose, che le rende lente ma sagge, e possono sempre vivere bene dove sono perché ogni posto è casa. 

E vado a cercare una chiocciola simbolica da portarmi dietro; per ricordarmela, questa cosa qui. 

Annunci